Parrocchia San Giovanni Evangelista
Verbale Commissione Famiglia, Mercoledì 11 aprile, ore 21 (da divulgare)
Presenti: Padre Mario Bertola, Danuvola Eugenia, Faccini Paolo, Cataldo Massimiliano, Brioschi Paola, Giani Cristina, Augurio Andrea, Lavelli Edo, Rizzi Chiara, Biffarino Margherita
Ordine del giorno:
1 aggiornamenti e organizzazione del Family 2012
2 rapporto famiglie e oratorio (anche su sollecitazione della Comm. Pastorale Giovanile)
1 - VII CONVEGNO MONDIALE FAMIGLIE
Riguardo all'incontro mondiale delle Famiglie, che si terrà a Milano dal 28 maggio al 3 giugno 2012, la situazione è questa:
(vedi allegato)
PASS - Si sta procedendo con la raccolta dei dati per la procedura di richiesta online dei PASS; abbiamo deciso di fornire questo servizio come Parrocchia, per tutti quelli che lo vorranno. E' stato preparato un modulo e verrà predisposto una avviso per le messe delle prossime due domeniche; inoltre ci saranno delle persone disponibili alla compilazione dei dati subito fuori dalla Chiesa.
ACCOGLIENZA - Le famiglie accoglienti sono 16, inoltre è stata data disponibilità di 80 posti in oratorio per ACCOGLIENZA LEGGERA, riguardante la notte di sabato 2 giugno;
Sempre riguardo all'accoglienza si dovranno organizzare alcuni momenti specifici; in particolare la messa del mattino prima della partenza delle famiglie per la Fiera; la cena comunitaria di Mercoledì 30, da pensare coinvolgendo alcune figure di riferimento della cucina.
All'incontro di giovedì 12 aprile, al quale per la nostra Parrocchia ha partecipato Paolo Faccini e Roberto Bulciaghi, in prossimità dell'evento con il Papa del 2 e 3 giugno, importante incontro organizzativo rivolto soprattutto alle Parrocchie così chiamate "dell'ultimo miglio" tra cui la nostra, sono stati affrontati gli aspetti organizzativi; è stata chiesta maggiore disponibilità soprattutto per la notte di sabato 2 giugno. Infatti l'oratorio ha offerto la disponibilità doppia rispetto all'inizio (da 40 a 80 posti letto). Altro aspetto interessante affrontato è stata l'animazione delle vie principali percorse dai pellegrini. Aree pedonali per quel giorno, saranno "offerte" a idee di animazione presenti nel territorio.
2 - FAMIGLIE E ORATORIO
Il tema è quello dell'animazione dell'Oratorio.
L'oratorio è in grado di fornire un servizio di animazione per i bambini, in particolare il Sabato e la Domenica?
Fin da subito l'argomento è stato affrontato con un taglio più ampio, appunto il rapporto tra famiglia e oratorio.
Siamo partiti da una analisi realistica della situazione. Preziosa in particolare la presenza di Cristina che segue ormai da diversi anni con la pastorale giovanile l'oratorio con le tante attività che porta avanti.
L'oratorio sta vivendo ormai da tempo un periodo di crisi (non solo il nostro oratorio, ndr.); mancanza quasi assoluta della presenza giovanile, svuotato e/o poco frequentato dalle famiglie della Parrocchia, viene sempre più utilizzato come territorio da parte di gruppi di ragazzi "problematici", che scorazzano indisturbati durante i pomeriggi della settimana. Questo è motivo di preoccupazione, soprattutto da parte delle famiglie che porterebbero volentieri i loro figli al pomeriggio dopo la scuola in Oratorio, ma lo vedono sempre più come un rischio.
Mancanza di giovani, mancanza di presenza di adulti di riferimento, ingresso di situazioni problematiche. Questi aspetti messi insieme portano ad una situazione di un Oratorio in difficoltà, in crisi di Identità. La presenza positiva di p.Carlo non basta.
P.Mario invita ad investire maggiormente sui pochissimi giovani impegnati, con corsi di formazione (presso A.C., FOM...) vacanze formative etc. a carico della parrocchia.
A questo punto si è aperto il dibattito con i vari punti di vista delle persone presenti.
… La presenza di adulti può frenare o perlomeno scoraggiare gli atteggiamenti più provocatori dei gruppi di ragazzi che utilizzano l'oratorio come territorio per fare quello che vogliono, non seguendo alcuna regola.
… in tempi passati, la stessa problematica è stata affrontata anche chiudendo l'oratorio, o creando un filtro all'ingresso, non facendo entrare i ragazzi più provocatori; tanti anni fa c'era anche la tessera dell'oratorio, che dava forse anche una maggiore identità; identità che oggi viene proprio a mancare: l'oratorio non viene percepito come bene prezioso, ma come luogo dove si usufruisce di un servizio.
La Commissione di Pastorale Giovanile si trova a svolgere un lavoro molto impegnativo e difficile, mentre le forze sono ridotte. In questo periodo tra l'altro iniziano una serie di iniziative che porteranno all'avvio dell'Oratorio Estivo 2012.
Si ricorda inoltre che l'elaborazione progettuale non è mancata in questi anni, ultimamente è stato organizzato e curato un Progetto (vedi allegato) con degli educatori legati alla Comunità di Don Gino Rigoldi. Sono stati una serie di incontri partecipati e molto utili, che hanno prodotto un documento, un Progetto. Potrebbe essere un buon punto di partenza a livello di progettualità.
Accanto a questo lavoro, che andrebbe ripreso, si pone l'esigenza di intervenire in modo concreto e urgente su una situazione che p. Carlo ha definito di emergenza.
C'è davvero la volontà di rimboccarsi le maniche donando tempo e voglia perché l'oratorio ritorni ad essere un luogo, il luogo dell'educare cristianamente i nostri figli? Un luogo sicuro, accogliente, formativo, bello, piacevole.
Per questo ci siamo lasciati con l'intento di sondare il terreno intorno a noi, per vedere se ci sono persone desiderose di mettersi in gioco su un progetto di questo tipo:
- animazione delle Domeniche in oratorio con la presenza delle famiglie;
- ripresa del Progetto realizzato per l'attualizzazione e la valutazione del Cosa fare / Come fare / Con chi fare.
Si conclude intorno alle ore 23

